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Proposte per la fase intermedia #2

5 May 2009 1,019 Views 3 Comments


Domani 6 maggio presso il Palazzo dell’Emiciclo di L’aquila, in occasione della Seduta Solenne del Consiglio Regionale il Collettivo99 si presenterà per esporre le proprie alternative al “Piano C.a.s.e.”, proponendo la soluzione delle case agibili invendute e delle case in legno removibili.
Pertanto rinnova l’invito agli aderenti e a tutti quelli che condividessero tale posizione a presentarsi presso il Palazzo dell’Emiciclo di L’Aquila domani mattina alle ore 10.00.

3 Comments »

  • Enrico Stagnini said:

    Ragazzi se vi serve una mano su tematiche ambientali sotto il profilo “scientifico” e non solo “ingegneristico” garantisco la mia piena disponibilità a collaborare!!ciao buon lavoro

  • Marco Durante said:

    Ciao a tutti,

    stavo pensando a due interventi fatti ieri alla riunione del comitato 3.32.
    Nel primo si parlava di uno studio in atto volto alla caratterizzazione sismica del territorio (si legga zone più o meno a rischio), secondo me eclissato dalla controproposta dello stesso comitato di fornire le fonti di tale informazione; nel secondo si attribuiva una parte importante della colpa del disastro alla scarsa conoscenza del territorio da parte di noi stessi aquilani.
    Mettiamo insieme questi interventi!
    A prescindere della fonte più o meno attendibile da cui sia stata presa tale informazione è secondo me necessario fare in modo che uno studio del genere venga effettuato in ogni caso e si cominci a pressare fin da ora (anche se mi rendo conto che ci sono anche altre esigenze) perché ciò venga fatto.
    Sarebbe il caso di rendere pubblica la mappa sismica derivante in modo da evitare di ricostruire in zone “pericolose” e, ancor più importante, evitare che qualche possidente terriero/ imprenditore, con notevole peso politico, possa prendere di nuovo in giro persone ignare di acquistare una casa costruita in un posto non adatto.
    Mi rendo conto del rovescio della medaglia…persone che hanno una casa non lesa dal sisma, ma costruita in una zona “pericolosa” …come si metterebbe per loro, quale potrebbe diventare la loro posizione?..E’ vero, ma ignorare tutto sarebbe ancora peggio.
    Cosa ne pensiamo?

    Buon lavoro e complimenti per l’iniziativa

    Marco Durante

  • MARCO said:

    Enrico, ci serve tutto quanto sia utile alla redazione di un progetto ambizioso quale è il nostro. Ti aspettiamo alle nostre riunioni segnalate in home.

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